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martedì 18 agosto 2009

Come si fa a ... stendere

Stendere il bucato può sembrare una cosa di nessuna importanza, ma stendere in un certo modo fa risparmiare molto tempo quando si tratta di stirare e a volte fa evitare proprio di stirare.

  1. La prima cosa da fare è pulire i fili dello stenditoio con una spugnetta umida per evitare di sporcare la biancheria.
  2. Si può stendere all'aperto o in casa, se in casa evitare il più possibile le mollette che lasciano un segno che poi bisogna stirare, se all'aperto invece mettetele per evitare che un colpo di vento porti via tutto.
  3. Stendere tutti gli indumenti facendo attenzione che non facciano pieghe, in una parola belli 'stesi'. E' utile anche prendere le magliette e sbatterle prima di stenderle in modo da evitare pieghe.
  4. Le camicie se messe su un ometto si iniziano a stirare mentre si asciugano.
  5. Non mettere mai troppa roba sullo stesso filo arricciandola.


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lunedì 17 agosto 2009

Come si fa a ... cucinare

La pasta al pomodoro

Mentre cuoce la pasta:
  1. Prendere del sugo pronto al pomodoro e basilico e metterlo in un pentolino a scaldare con un cucchiaio di olio. Fuoco molto basso perchè può schizzare. Spegnere dopo circa 5 minuti.
  2. Dopo aver scolato la pasta rimetterla nella pentola di cottura, un po' di olio e aggiungere il sugo.
  3. A chi piace quando è nel piatto grattuggiare sopra del parmigiano.


La pasta al tonno e pomodori

Mentre cuoce la pasta
  1. Prendere dei pomodori freschi, lavarli sotto l'acqua, tagliarli a pezzetti e togliere i semini.
  2. Aprire una scatoletta di tonno all'olio di oliva, attenzione a non tagliarsi coi bordi del coperchio, e scolate tutto l'olio nel lavandino.
  3. Scolare la pasta, metterla su un piatto, aggiungere sopra il tonno e i pomodori, condire con olio.

La pasta alla carbonara
Mentre cuoce la pasta:
  1. Prendere un uovo dal frigo a porzione.
  2. Prendere della pancetta e tagliarla a dadini (c'è anche già tagliata).
  3. Prendere una padella non-attacca, mettere un cucchiaio di olio e la pancetta, cuocere finchè la pancetta non diventa dorata. Spegnare sotto il fuoco.
  4. Scolare la pasta, rimetterla nella pentola di cottura, aggiungere il tuorlo dell'uovo (solo quello), la pancetta e un po' di olio.
  5. Mettere nel piatto e aggiungere formaggio parmigiano gratuggiato.







sabato 15 agosto 2009

Come si fa a ... cucinare

La pasta

  1. Prendere una pentola alta circa 18/20 cm.
  2. Riempirla di acqua possibilmente calda (bollirà prima) per due terzi.
  3. Mettere il sale grosso, circa un pugno bello pieno, accendere il gas e coprire con un coperchio.
  4. Quando l'acqua bolle buttare la pasta, circa 100 grammi per una persona, e mescolare subito per non farla attaccare sul fondo. Non rimettere il coperchio.
  5. Guardare sulla confezione i tempi di cottura, sono indicativi.
  6. A tempo scaduto assaggiare la pasta per vedere se è cotta e se è giusta di sale (se insipida aggiungere un po' di sale)
  7. Preparare lo scolapasta sul lavandino e aprire l'acqua fredda.
  8. Spegnere il fuoco, prendere la pentola per i manici con due presine per non scottarsi, scolare la pasta nello scolapasta lentamente per non schizzare acqua bollente. Stare lontani dal getto di acqua fredda.
  9. Chiudere l'acqua fredda e scuotere lo scolapasta per togliere bene dalla pasta tutta l'acqua di cottura.
  10. Versare la pasta nel piatto e condire con olio o burro.

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venerdì 14 agosto 2009

Come si fa a ... usare la lavatrice

Tutti gli indumenti hanno una etichetta che ci fa sapere come devono essere lavati e stirati.

Indumento delicato, non può andare in lavatrice ma deve essere lavato a mano, in acqua tiepida, non strizzare con forza.


Indumento che non può essere lavato con acqua, si lava solo in tintoria.




Indumento che può essere lavato in lavatrice, il numero è la temperatura max che possiamo usare, può essere 30°, 40°, 60°, 90°.

  1. Controllare tutte le tasche, attenzione ai fazzoletti di carta, soldi, ecc.
  2. Chiudere tutte le eventuali cerniere.
  3. Separare i colorati dal bianco.
  4. Controllare accuratamente gli indumenti e usare sulle macchie uno spray antimacchia.
  5. Eventuali macchie di sangue vanno prima lavate in acqua fredda, il caldo le fissa e non riuscirete più a toglierle.
Per bianco si intendono tutti gli indumenti di colore bianco e colori molto chiari come azzurro chiaro, rosa chiaro, grigio chiaro.
Per colorati tutti gli indumenti neri, blu, rossi, verdi, marroni, indumenti che lavandoli possono perdere colore e macchiare gli altri. I bluejeans metteteli in lavatrice al rovescio. Arancione e giallo vanno lavati separati dagli altri colori, a meno che il giallo non sia un giallino molto pallido che allora può andare col bianco.


Bianco: tutti gli indumenti con elastici, camicie, magliette ecc vanno lavati a 40° gradi, le lenzuola e gli asciugamani vanno lavati a 60°.
Colorati: lavare a 30° o 40° secondo l'etichetta, se avete un po' di cose da lavare a 30° e altre a 40° fate un'unico lavaggio a 30°.

Se non siete sicuri sui colori potete comprare l'acchiappa-colore, un prodotto che si mette in lavatrice e salve dalle sorprese.



Il detersivo si può mettere nella "pallina" direttamente nel cestello o col misurino nella vaschetta, la più grande delle tre.











Poi mettere l'ammorbidente nella più piccola, attenzione a non superare il livello del liquido altrimenti entra subito in circolo. Lasciate perdere la vaschetta media, serve per il prelavaggio.
Candeggina, napisan, vanish, lavasbianca, ecc., vanno messi col detersivo nella vaschetta grande o nella pallina nel cestello.

Impostare i gradi, impostare il programma cotone, o delicati, o lana, la centrifuga e premere il tasto avvio.
La centrifuga impostatela a 600/800 giri, non al massimo.
Attenzione a non schiacciare il tasto stop di risciacquo perchè vi rimane la roba nella lavatrice ferma piena d'acqua.




Se la lavatrice non è piena usate il tasto del mezzo-carico.





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Come si fa ..... la spesa

Due sono le possibilità: i negozi sotto casa o i supermarcati. La scelta dipende dal tempo a disposizione, i prezzi naturalmente sono migliori, e di molto, nei supermercati/ipermercati. Qui di seguito prendo in considerazione la spesa in un supermercato.
  1. Fare una lista, si evita così di comprare cose inutili e non si dimentica quello che serve.
  2. Portarsi una borsa per i surgelati.
  3. Leggere sempre le scadenze dei prodotti, scegliere i prodotti sotto o più dietro che hanno scadenze più lunghe rispetto a quelli davanti.
  4. Confrontare i prezzi, controllare sempre il prezzo al kg. o al pezzo, molte volte i prodotti scontati non sono i più convenienti.
  5. Attenzione: alcuni cibi vanno consumati entro 1-2 giorni, per es. prosciutto, insalata, carne, formaggi freschi. Per alcuni ci sono in commercio le vaschette sigillate con scadenza più lunga, una volta aperti sono però da consumare in fretta.
  6. le confezioni da single sono molto più care, può essere conveniente comperare confezioni normali e congelare l'eccedente.
  7. ricordarsi della capienza del freezer prima di comprare troppi surgelati.
  8. appena arrivati a casa sistemare subito i cibi che vanno in frigo o freezer.

giovedì 13 agosto 2009

Perché questo blog?

Per la prima volta quest'anno ho deciso di fare le vacanze da sola con mio marito; il figlio grande è rimasto a casa mentre gli altri due sono andati negli Stati Uniti presso una famiglia. Ho scoperto di avere tre figli incapaci di cavarsela da soli nelle piccole difficoltà quotidiane di mera sopravvivenza in casa.

Dopo aver speso una fortuna in telefonate su come si fa la pasta o come si fa a usare la lavatrice, essere tornata a casa e aver trovato l'appartamento ridotto a un campo di battaglia, dopo aver sentito molte amiche con gli stessi problemi, mi sono resa conto che i miei figli, pur vivendomi attorno e vedendo quello che faccio in casa, quando devono fare qualcosa loro è il buio completo.
Quante volte ho preparato la pasta? Perchè quando sono da soli non sanno neanche da che parte si inizia? E poi ti dicono che appena possono vanno a vivere da soli!

Ho deciso così di provare a scrivere in modo semplice come si fa a fare un po' di tutto , un aiuto a chi rimane solo in casa o ancora meglio un aiuto per chi si decide ad andare a vivere da solo.

Da qui l'idea di questo blog dedicato ai figli e ai loro amici, che inizino a darsi da fare!!!

Uno dei miei figli, che studia informatica, mi ha aiutato e spiegato come fare, anche se ha tenuto a precisarmi il suo punto di vista: "A chi vuoi che importi". Ieri però è venuto a dirmi che forse si è ricreduto perchè ci sono dei suoi amici che ritengono interessante gli argomenti che tratto.

Queste saranno informazioni generali, non certo un manuale completo. C'è chi non si stirarà mai una camicia in vita sua e c'è chi si farà prendere dall'entusiasmo per la cucina, ma tutti dovrebbero saper fare una pasta o stirarsi una maglietta.

Naturalmente suggerimenti, critiche e precisazioni sono i benvenuti.