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domenica 27 settembre 2009

Come fare ... la torta al cioccolato.

LA TORTA AL CIOCCOLATO


Io adoro il cioccolato!
Potrei vivere di cioccolato ... specialmente di cioccolato fondente.
Questa è la ricetta di una torta al cioccolato che si rifà alla torta di Vignola, una specialità di quella città in provincia di Modena.

Per quanto riguarda il cioccolato fondente sceglietelo di buona qualità, ci sono varie percentuali di cacao che rendono il cioccolato più o meno amaro, io personalmente per le torte preferisco usare quello al 75% di cacao.

Ingredienti:
  1. 2 etti di cioccolato fondente
  2. 2 etti di zucchero
  3. 1 etto di burro
  4. 2 cucchiai di farina e 2 cucchiai di fecola
  5. 2 cucchiai di panna
  6. 4 uova
  7. poco burro

Fate sciogliere a fuoco bassissimo il burro e poi aggiungete il cioccolato spezzettato. Mescolate bene facendo attenzione che il tutto si sciolga senza bollire. Accendete il forno per scaldarlo a 180 gradi.










Togliete il recipiente dal fuoco, aggiungete lo zucchero e i 4 cucchiai di farina uno per volta mescolando bene.









Aggiungete al composto i 4 tuorli e mettete gli albumi in un recipiente in frigo.



Montate a neve gli albumi con uno sbattitore, aggiungendo un pizzico di sale per facilitare l'operazione, e poi uniteli al composto insieme alla panna.








Ungete la tortiera col burro e poi metteteci un po' di farina. Mettete l'impasto nella tortiera e il tutto nel forno per 45 minuti a 180 gradi.







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martedì 22 settembre 2009

Come fare ... le crepes

Ricetta facile e veloce.

Ingredienti per circa 20 crepes:
  1. 2 uova
  2. 2 bicchieri di latte (350 ml.)
  3. 120 gr. di farina
  4. Burro.
Ti servono:
  1. Un frullatore o un minipimer.
  2. Una padella non-attacca.









Rompi le uova e metti nel frullatore il tuorlo e albume con la farina e il latte, tutto insieme.
Metti il coperchio sul vaso del frullatore e accendi a velocità massima.




Accendi il gas a fuoco medio e metti un po' di burro nella padella, attenzione a non farlo diventare scuro,










aggiungi due cucchiai da tavola del composto,












quando si riesce a staccare dalla padella girate la crepe e cuocete dall'altro lato.













Quando è cotta mettetela su un piatto.



























Si possono mangiare con la nutella, marmellata, ecc., oppure farcirle con prosciutto, formaggio e besciamella e passate nel forno fino a che non fanno la crostina. Buone anche con i funghi o il salmone.
















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lunedì 21 settembre 2009

Come si fa a ... montare la panna

Tante volte montare la panna per decorare i dolci e le torte è una impresa: la panna dopo poco si smonta e il dolce è rovinato.

Come fare:
  1. Il contenitore dentro cui monterete la panna deve essere molto freddo, mettetelo prima per trenta minuti in freezer.
  2. Usate solo panna fresca da montare, non precedentemente aperta e usata.
  3. Da mia esperienza la panna Granarolo è la migliore da montare.
  4. Quando montate la panna aggiungete un pizzico di sale fino.
  5. Se volete essere certi del risultato e avere una panna molto dura potete usare Pannafix della Paneangeli, ma meglio prima fare delle prove, secondo me è meglio usare metà della dose consigliata, e non aggiungete il pizzico di sale fino.
  6. Decorate la torta in fretta e mettetela subito in frigo.
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venerdì 18 settembre 2009

La raccolta differenziata

Non in tutti i Comuni la raccolta differenziata è uguale, in alcuni non si raccoglie l'umido, in altri lattine e vetro vanno messi insieme, meglio informarsi prima di sbagliare. Anche il colore dei sacchi e dei cassonetti è diverso da Comune a Comune.

Quello che è certo è che bisogna fare attenzione, è inutile fare la raccolta differenziata mettendo nei cassonetti della carta le buste di plastica! Oltre che inutile i condomini prendono anche multe.

In generale:

COME DIFFERENZIARE I RIFIUTI


COSA INTRODURRE COSA NON INTRODURRE

Sacco Nero:

rifiuti generici

Sì: Tutti i rifiuti non oggetto di raccolta differenziata. NO: Rifiuti oggetto di raccolta differenziata: carta, vetro, barattoli e lattine di metallo per alimenti e bevande; bottiglie, flaconi e imballaggi di plastica.

NO: Tutti i rifiuti pericolosi: pile, farmaci, vernici, etc.


Sacco per la plastica


Sì: Bottiglie, flaconi e sacchetti di plastica, vaschette per alimenti .
NO: Piatti, bicchieri e altri oggetti di plastica; rifiuti pericolosi come barattoli di metallo per vernici, solventi e oli minerali


Cassonetto per solo vetro


Sì: Bottiglie, barattoli e vasetti di vetro NO: Ceramica, lattine e barattoli di metallo, cristallo, specchi e lampade


Cassonetto per solo carta e cartone


Sì: Giornali, riviste, libri, quaderni, scatole di cartoncino, cartoni in pezzi, cartoni per bevande (tetrapak) NO: Carta contaminata da alimenti, carta oleata o plastificata

Gli imballaggi in cartone di grandi dimensioni devono essere opportunamente piegati e legati, allo scopo di ridurne l'ingombro.

Le lattine e i barattoli in metallo vanno negli appositi cassonetti o sacchi.

Ad alcuni rifiuti bisogna fare molta attenzione perché sono tossici:
  1. I medicinali scaduti vanno messi negli appositi contenitori che ci sono davanti alle farmacie, quelli non scaduti vanno ridati al farmacista che si occupa poi di darli alle organizzazioni che aiutano i bisognosi.
  2. Le pile vanno messe negli appositi contenitori che ci sono nei supermercati e nei negozi che vendono pile.
In molte città ci sono le riciclerie dove si possono portare vecchi elettrodomestici, oggetti e mobili di legno, oggetti metallici, batterie delle macchine, e molto altro che si può recuperare.


giovedì 17 settembre 2009

Lavare e stendere

Ancora qualche consiglio su come lavare e stendere.
  1. Jeans: metteteli in lavatrice al rovescio e stendeteli sempre al rovescio per non scolorirli. Se stesi bene non è necessario stirarli.
  2. Non stendere i capi colorati alla luce diretta del sole perchè possono scolorire.
  3. Non stendere i capi trattati con candeggina alla luce diretta del sole perchè ingialliscono.
  4. Prima di mettere in lavatrice le camicie passate l'interno dei colli e dei polsini con del sapone o spray antimacchie.
  5. La candeggina va usata solo ed esclusivamente sui capi bianchi e messa nella vaschetta col detersivo, altrimenti usate candeggina delicata per colorati. La candeggina, anche solo poche gocce, rovina in modo definitivo un capo colorato con la comparsa di macchie di colore diverse da quello originale.
  6. Al posto della candeggina ci sono in commercio molti altri prodotti, il vanish, lavasbianca, ecc., vanno messi col detersivo seguendo le dosi sulle confezioni.
  7. Bisogna passare sempre i colli e i polsi delle camicie col sapone o con uno spray antimacchia prima di lavarle


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lunedì 14 settembre 2009

Come fare a ... stirare e piegare una camicia

Molti si spaventano all'idea di stirare una camicia, in realtà non è così complicato!
Le prime volte ci si impiega molto tempo ma, dopo poco, in circa 10/15 minuti si riesce a stirare una camicia e anche a piegarla.

Il ferro deve essere al massimo se la camicia è di cotone o di lino, al minimo se sintetica (controllate l'etichetta, quanti puntini ci sono sul ferro?)

  1. Si parte dal collo che si stira prima da una parte poi dall'altra, tirandolo per la lunghezza mentre si passa il ferro.
  2. Le spalle.
  3. Le maniche, prima stirate il polsino aperto davanti e dietro, poi la manica facendo attenzione che le cuciture siano bene allineate, stirate dal polso verso l'ascella.
  4. Il dietro.
  5. Il davanti, prima il davanti senza i bottoni poi l'altro, non stirate sui bottoni.







A questo punto se appendete la camicia ad un ometto avete finito, basta chiudere il primo bottone, se invece volete piegare la camicia si procede in questo modo:
  1. Allacciate i bottoni uno si e uno no partendo dal collo.
  2. Girate la camicia e appoggiatela sull'asse.
  3. Piegate un lato della camicia e appoggiate sopra la manica, e poi dall'altra parte facendo attenzione che la distanza tra il collo e il punto di piegatura sia uguale dalle due parti.
  4. Piegate la camicia a metà e poi giratela e passate il ferro un'ultima volta sul davanti.




Consigli
  1. Si stira più in fretta una camicia stesa bene, non stropicciata, meglio dello stenditoio è usare un ometto.
  2. Se mentre stirate rimangono delle pieghette usate uno spruzzatore con acqua, inumidite e poi ripassate sopra il ferro.
  3. Si può usare l'appretto, tipo stira e ammira, ma non abusatene. Si spruzza sulla camicia a una distanza di 25/30 cm. e poi si passa sopra il ferro.
  4. Fate un po' di conti: in tintoria una camicia solo da stirare costa circa 2,50 euro piegata, al mese, considerando 22 giorni lavorativi, sono 55 euro, all'anno, considerando 11 mesi, sono 605 euro!

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venerdì 11 settembre 2009

Le T shirt con disegni e scritte stampate

Quasi tutte le T shirt, e anche le felpe, hanno disegni o scritte stampate che non si possono stirare direttamente col ferro per non rovinarle.

Bisogna stirarle al rovescio con una notevole perdita di tempo. Mi ricordo le magliette dei miei figli con tutti quei disegni stampati, allora andavano di moda i Pokemon e l'immagine di Pikaciu, quel non meglio identificato animaletto giallo, era dovunque.

Non so quanto tempo ho passato a girare le magliette sul rovescio e e poi a rigirarle al dritto, e qualcuno l'ho pure rovinata!

COME FARE: stiratele pure al dritto, basta appoggiare sulle scritte o sui disegni stampati un fazzoletto e passare tranquillamente il ferro sopra, si stira in un attimo.

Questo è un video per chi non ha mai usato il ferro da stiro o non ha mai stirato una maglietta.





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giovedì 10 settembre 2009

Come si fa a ... stirare

Alcuni consigli su come si stira:
  1. Si stira sopra un asse da stiro o, se non l'avete, su un tavolo con sopra una coperta e un lenzuolo per protteggere il piano del tavolo dalle bruciatura.
  2. Usate un ferro a vapore.
  3. Se non avete mai stirato esercitatevi con i fazzoletti.
  4. Se vi bruciate col ferro mettete subito la parte sotto acqua fredda gelata e poi spalmate con il foille (sarebbe sempre da tenere in casa).
  5. Non stirate mai sulle macchie e sui bottoni.
  6. E' più facile stirare sui capi ancora un po' umidi.
  7. Il ferro va usato a diverse temperature, a seconda dei materiali (cotone, lana, sintetici). Se avete dei dubbi all'interno dei capi ci sono le etichette con le istruzioni. Il ferro da stiro disegnato con tre punti all'interno vuol dire stirare con ferro al massimo, due punti stirare a ferro caldo, un punto ferro quasi freddo, un ferro da stiro con sopra una X: l'indumento non si può stirare.

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martedì 8 settembre 2009

Come si fa ... ad attaccare un bottone

I bottoni cadono sempre nei momenti peggiori, magari quando si sta uscendo di fretta.

Vi consiglio di attaccarli subito, si fa presto a perderli e non sempre ce ne è uno di riserva all'interno delle camicie e delle magliette. Trovarne poi uguali è praticamente impossibile.

Ecco come fare ad attaccare un bottone con quattro fori.

  1. Togliete gli eventuali residui del filo precedente dal tessuto.
  2. Prendete del filo di colore simile, non troppo corto, circa 50 cm.
  3. Infilate il filo in un ago e fate un nodo alle due estremità finali.
  4. Appoggiate il bottone esattamente dove c'era l'altro bottone, tenendolo fermo infilate l'ago da sotto la stoffa e fatelo passare per un foro, tirate il filo verso l'alto.
  5. Infilate l'ago nel foro opposto e tirate il filo verso il basso.
  6. Ripetete per cinque volte, poi fate lo stesso con gli altri due fori.
  7. Passate di nuovo l'ago da sotto la stoffa a sopra ma non in un foro ma di lato tra la stoffa e il bottone. Fate tre giri intorno al bottone, l'ultimo giro lasciate il filo molle e passate dentro due volte l'ago e tirate.
  8. Passate l'ago sotto la stoffa e tagliate con una forbice il filo.

Qui di seguito c'è il video




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sabato 5 settembre 2009

Come si fa a ... lavare un capo di lana

Attenzione a lavare gli indumenti di lana, basta poco per rovinarli.

Per prima cosa leggete le etichette all'interno.
Se appaiono questi due simboli lasciate stare e portate in tintoria.


Indumento che non può essere lavato in acqua.



Indumento che deve essere lavato in tintoria. (La lettera all'interno spiega con che cosa, a voi non interessa).




Se invece appare questo simbolo:

si può lavare a mano e anche in lavatrice col programma lana.



A mano, dopo aver trattato con un antimacchia le eventuali macchie, mettete nel lavandino o in una vaschetta l'indumento con acqua quasi fredda e un detersivo apposta per la lana, leggete le istruzioni sulla confezione, di solito basta l'equivalente di un tappo. Lasciate per circa un'ora e poi lavate con delicatezza strizzando leggermente. Sciacquate bene in acqua fredda aggiungendo all'ultimo un po' di ammorbidente. Strizzate piano per togliere l'acqua. Prendete un asciugamano bianco e stendete sopra l'indumento, poi arrotolate l'asciugamano e stringetelo in modo che assorba più acqua possibile. Dopo stendete l'indumento su un altro asciugamano asciutto, mai al sole.

In lavatrice usate il programma lana a freddo o a 30 gradi, detersivo per lana nella vaschetta del lavaggio e ammorbidente nell'altra. Finita la lavatrice, per stendere procedete come sopra.



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mercoledì 2 settembre 2009

Come si fa a ... fare un dolce con i frutti di bosco


Questo è un dolce facile da fare e soprattutto buono da mangiare! E non serve il forno.


Bisogna però saper fare una crema pasticcera e montare la panna.

Per prima cosa la crema pasticcera. Di seguito dosi per 2 persone, anche se siete da soli consiglio queste dosi, tanto si conserva in frigo per il giorno dopo.

Prendere:
  1. 170 dl di latte, se non avete un misuratore calcolate un bicchiere di latte.
  2. 2 uova, si usa solo il tuorlo.
  3. 50 grammi di zucchero, se non avete la bilancia calcolate 3 cucchiai grandi pieni.
  4. 13 grammi di farina, calcolate 1 cucchiaio grande pieno.
  5. Il minipimer o qualsiasi altro sbattittore.
  6. Mettete nel freezer un contenitore abbastanza grande per poi montare la panna (se si usa un contenitore freddo si monta meglio e più in fretta).
Prendete un pentolino e mettete dentro i 2 tuorli d'uovo. Per chi non è pratico nel rompere l'uovo e per non ritrovarsi col guscio in mano e tutto l'uovo nel lavandino meglio fare questa operazione su una scodella così si può recuperare il tuorlo con un cucchiaio nel caso caschi. Per rompere l'uovo date un colpetto leggero sullo spigolo della scodella, fate piano!

Aggiungere lo zucchero e iniziate a sbattere con lo sbattitore, prima a bassa velocità poi aumentando fino al max. L'uovo si monta e diventa come schiumoso, di colore più chiaro rispetto a prima.

Poi si aggiunge la farina e si mescola con lo sbattitore a bassa velocità per poco tempo, deve sparire la farina.

A questo punto aggiungete poco alla volta il latte sempre usando lo sbattitore a velocità minima.

Quando il latte è tutto assorbito mettetelo sul fuoco bassissimo e iniziate a mescolare, la crema non deve assolutamente attaccarsi al fondo. Bisogna avere pazienza e continuare a mescolare piano, sembra che non succeda nulla, non alzate il fuoco per nessun motivo, di colpo la crema si inizia a indurire, continuare a mescolare piano per non far venire dei grumi. Non deve bollire. Appena vedete che inizia a bollire toglietela dal fuoco e continuate a mescolare piano per circa 1 minuto. Lasciatela raffreddare mescolando ogni tanto perchè non faccia una pellicina solida sopra.

Quando la crema è fredda iniziate a montare la panna.
Prendete il vostro contenitore dal freezer e la panna, meglio quella fresca, metà di una confezione da 250 ml. Iniziate a montarla dalla velocità più bassa, fate attenzione che se usate la velocità alta vi schizza dappettutto, vestiti compresi. Mano a mano che vedete che diventa più consistente aumentate la velocità. Quando è montata deve essere dura e attaccarsi alle fruste dello sbattitore, fermarsi un attimo, aggiungete 2 cucchiai di zucchero, un'ultima sbattuta veloce ed è pronta.

Lavate i frutti di bosco ( mirtilli, fragole, more, potete usarli tutti o solo uno).

Prendete 2 bicchieri di vetro, mettete a strati la crema, i frutti di bosco, la panna, poi altra crema, frutti di bosco, panna, e appoggiate sulla panna per decorare un po' di frutti di bosco, mettete in frigo. Se le fragole sono grandi tagliatele a pezzi.

In alternativa, riempite tutto il bicchiere di crema, poi fate uno strato di panna e sopra i frutti di bosco.

In alternativa, usate un unico recipiente più grande, lo riempite a strati come sopra.

Buon dolce!

Qui sotto potete vedere il video:

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