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lunedì 30 novembre 2009

Come si fa ... una frittata veloce

La frittata è un piatto semplice e veloce da preparare, l'unico accorgimento è usare una padella antiaderente. Si può fare in vari modi aggiungendo verdure, oppure si può fare la classica omlette con prosciutto e formaggio.



Ingredienti per una frittata alle verdure per 2 persone:
  1. 3 uova
  2. zucchine, peperoni, cipolla
  3. olio o burro
  4. latte





Lavate le zucchine e i peperoni e la cipolla e tagliateli a pezzetti.






Preparate un soffritto con la cipolla affettata e 2 cucchiai di olio in cui cuocerete le zucchine e i peperoni per 10 minuti.






Nel frattempo sbattete le uova ed aggiungete
il sale ed il pepe e un goccio di latte.





Mettete olio nella padella anteaderente e quando è caldo versatevi il composto di uova sbattute e verdure . Cuocetela da entrambi i lati (7-8minuti) Da servire sia calda che fredda.



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venerdì 27 novembre 2009

Come si fa ... la crema inglese al limone

Col soufflè alla vaniglia si abbina perfettamente questa crema inglese al limone, facile e veloce da fare.


  1. tre tuorli d'uovo
  2. 250 gr. di latte
  3. buccia di un limone
  4. mezza busta di vanillina
  5. 75 gr. di zucchero
Mettete le bucce del limone in acqua fredda per togliere l'amaro.
Riscaldate il latte e appena bolle versate la vanillina.
Montate i tuorli con lo zucchero e versate poco alla volta il latte mescolando.
Mettete sul fuoco basso e lasciate che la crema diventi tanto compatta da aderire alla spatola di legno che usate per mescolare, attenzione che non deve bollire.
Aggiungere poi la buccia di limone tagliata a julienne molto fine.

La crema deve essere messa in frigo e poi si può usare per con il soufflè.



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martedì 24 novembre 2009

Come si fa ... il soufflè alla vaniglia

Molto tempo fa ho frequentato un corso di cucina dove, tra le altre cose, ho imparato a fare il soufflè, dolce buonissimo e non difficile da fare come pensavo, memore di Haudrey Hepburn in Sabrina dove il soufflè non le veniva mai.





Domenica in famiglia ne avevano tutti voglia ed ecco qui come si fa.


Dosi per 6 persone:
  1. 250 gr. di latte
  2. 65 gr. di farina
  3. 65 gr. di zucchero
  4. 65 gr. di burro
  5. 4 uova
  6. 1 bustina di vanillina
  7. zucchero a velo

Accendere il forno a 180 gradi.
Far fondere il burro, versare la farina e lasciar cuocere lentamente per alcuni minuti.





Far bollire il latte con lo zucchero e unirlo al composto. Far cuocere per qualche minuto in modo che si addensi.












Togliere dal fuoco, aggiungere la vanillina e quando è tiepido i rossi d'uovo, mescolando bene.





Montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto.






Imburrare e cospargere di zucchero degli stampi.





Versare il composto fino a circa metà dello stampo.





Mettere in forno a 180 gradi per circa 30-35 minuti.






Sfornare, spolverizzare con zucchero a velo e servire velocemente con crema inglese al limone.


venerdì 20 novembre 2009

Riduciamo i rifiuti


Ho ricevuto un meme davvero importante da Barbara, che pubblico con piacere:


Dal 21 al 29 novembre 2009 si terrà, anche in Italia, la prima edizione ufficiale della “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” (European Week for Waste Reduction – EWWR), un evento-chiave per promuovere azioni volte alla prevenzione dei rifiuti ponendo in evidenza l’impatto dei consumi sull’Ambiente e sui cambiamenti climatici.
Al termine delle iscrizioni sono oltre 400 i progetti validati dal Comitato promotore italiano, presentati in tutta Italia da Enti e Istituzioni, autorità territoriali e pubbliche Amministrazioni, associazioni e organizzazioni no profit, scuole e università, aziende, imprese e associazioni di categoria.
Tali progetti corrispondono ad altrettanti eventi e/o azioni nazionali e locali che coinvolgeranno l’intero territorio italiano, gratuitamente, per sensibilizzare tutti i cittadini circa le strategie e le politiche europee di prevenzione dei rifiuti e fornire loro spunti, anche concreti, per mettere in atto comportamenti consapevoli ed eco-sostenibili.
L’elenco completo dei progetti è a disposizione sul sito internet ufficiale nazionale www.menorifiuti.org, con una descrizione dettagliata di ciascuna iniziativa.
La “Settimana” ha inoltre ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, oltre al Patrocinio del Presidente della Camera dei Deputati, on. Gianfranco Fini, e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Nonostante si tratti, infatti, di una iniziativa alla sua prima edizione ufficiale (dopo l’esperienza “pilota” realizzata lo scorso anno), il Capo dello Stato ha visto nella manifestazione, nelle tematiche ambientali che affronta, nella sua portata europea e nello scopo sociale di sensibilizzazione dei cittadini, caratteristiche importanti e meritevoli di fiducia.
L’EWWR nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea ed è promossa, in Italia, da un Comitato organizzatore nazionale composto da Osservatorio Nazionale Rifiuti, Provincia di Torino, Rifiuti 21 Network, Federambiente, Commissione Nazionale Italiana UNESCO, AICA (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale), Legambiente, E.R.I.C.A. Soc. Coop. ed Eco dalle Città. Il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) è il main sponsor italiano dell’iniziativa.
Tutti i cittadini possono partecipare, realizzando nel periodo tra il 21 e il 29 novembre azioni concrete volte a ridurre la propria produzione di rifiuti.
Sul sito www.menorifiuti.org esiste infatti una “bacheca virtuale” aperta a tutti dov’è possibile segnalare la propria adesione, oltre ad esempi di consumi sostenibili e la possibilità di consultare le altre azioni di prevenzione proposte in Italia.

Chi passa di qui e ha voglia di condividerlo, raccolga l'immagine ed il testo e lo pubblichi nel proprio blog!

giovedì 19 novembre 2009

Come si fa ... a pulire la casa con l'aceto

Oltre che essere un ottimo anticalcare, l'ACETO è anche un ottimo detergente da usare per le pulizie di casa.

Comprate al supermercato dell'aceto bianco , dell'acqua distillata e dei limoni possibilmente acerbi, scegliendo tra quelli a prezzo più basso.



Utilizzando uno spruzzatore riempitelo con questa soluzione:
  1. 200 ml. di aceto bianco
  2. 300 ml. di acqua distillata
  3. 10/20 gocce di limone
La soluzione così ottenuta è diluita circa al 40%.

Ora potete usare il vostro detergente naturale per:

  1. pulire vetri e specchi, senza risciacquare ma asciugando con un panno morbido
  2. pulire tutte le superfici in ceramica, in formica, in laminatoplastico,asciugando con panno morbido
  3. pulire l'interno del frigorifero.

Avete pulito così senza produrre inquinamento, mamma Terra ringrazia!



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martedì 17 novembre 2009

Come si fa ... un arrosto



Settimana scorsa ho visto sul blog la cucina di Federica una ricetta per arrosto diversa da quella che uso normalmente. Visto che l'arrosto è venuto buonissimo, di diverso ho aggiunto del prosciutto, spiego come fare.

Prendete un pezzo di carne di vitello, spalla di vitello.








Dopo aver tolto il grasso tagliate a metà la carne ma non fino in fondo, cioè deve rimane un pezzo unico. Battetela col batticarne e salatela.




Appoggiate delle fette di prosciutto, volendo anche delle fettine di formaggio, arrotolatela e fermate il rotolo con del filo bianco.






A questo punto prendete una pentola di dimensioni idonee e mettete olio di oliva e del rosmarino. Accendete e quando l'olio è caldo rosolate la carne.




Abbassate il fuoco, aggiungete del brodo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere adagio adagio per tre/quattro ore, più cuoce meglio è.




Terminata la cottura, togliete l'arrosto e fate ridurre il sugo a fuoco molto alto, si può addensare mettendo un po' di farina.

Slegate l'arrosto, tagliate a fette, versate sopra del sugo e servite.


giovedì 12 novembre 2009

Come si fa a ... usare l'aceto come anticalcare



L'acqua dei nostri acquedotti è quasi sempre "dura", contiene cioè molti carbonati, in prevalenza di calcio e di magnesio.

Gli effetti dell'acqua dura sono la produzione di calcare.

Contro il calcare esistono in commercio prodotti industriali, costosi, che inquinano e soprattutto rimangono comunque in piccolissime quantità sugli oggetti potendo alla lunga risultare dannosi per la salute.

Come eliminare il calcare? Serve un acido.
Infatti il carbonato di calcio reagisce con molti acidi disgregandosi (reazione chimica).

L'acido più facilmente utilizzabile è l'acido acetico, che è contenuto nel comune aceto bianco da tavola in concentrazioni tra il 5% e 8%.

L'acido acetico per le sue proprietà chimiche è quindi sia un ottimo anticalcare ma anche un ottimo detergente, a basso costo, non inquinante e non nocivo alla salute.

Quando comprate l'aceto bianco per pulire la casa scegliete quello che costa meno ma anche quello con concentrazione di acido acetico maggiore guardando sull'etichetta l'indicatore di acidità.

L'aceto come anticalcare si può usare per:

- sciogliere le microincostrazioni di calcare dai rubinetti e dai sanitari usando una spugnetta umida intrisa di aceto o versando direttamente l'aceto sulle incrostazioni , strofinate, usate uno spazzolino per quelle più difficili da togliere, sciacquate ed asciugate.











- Per sciogliere il calcare che ostruisce le grigliette rompigetto dei lavandini e della doccia. Smontateli, metteteli in una vaschetta con aceto bianco per una notte, sciacquate e rimontate.
- Per togliere le velature opache che a volte restano sui bicchieri
passate una spugna con aceto sfregando, poi sciacquate ed asciugate.
- Per salvaguardare lavatrice e lavastoviglie dai danni del calcare fate un lavaggio ogni tanto con mezzo litro di aceto a temperatura superiore a 60 gradi.

L'aceto bianc
o può anche essere usato come brillantante nella lavastoviglie, versatelo nella vaschetta del brillantante regolando l'erogazione al massimo, siete così anche sicuri di non ingerire tutti i giorni piccolissime dosi di brillantante chimico.

Usato in lavatrice al posto dell’ ammorbidente, l’ aceto bianco protegge i colori, libera i panni da eventuali residui di sapone e tiene pulite le parti interne della lavatrice.

Ricordate: l'aceto è un acido e non può essere usato su marmo, pietre naturali tipo travertino, pavimenti in cotto e sulle superfici delicate in genere.

domenica 8 novembre 2009

La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio








Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?

Per solidarietà con Adriano Continisio che l'ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.

Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l'attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a mio avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l'hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.

E' ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!

Questa la ricetta:

Ingredienti:
400gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere.

massa di mandorle:
120gr uova intere
60gr zucchero
50gr farina di mandorle
15gr farina di mais fioretto
15gr fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

Preparazione: saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso)

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.

Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170° per ca. 20 minuti.
All'uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.

Chi vuole chiarimenti o delucidazioni può andare qua:




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giovedì 5 novembre 2009

Come si fa ... una torta paradiso a forma di ciambella



Ieri avevo intenzione di scrivere un post su come si pulisce la doccia quando i miei cari tre figli, altrimenti detti cavallette sempre affamate mangiatutto, brontolando sul fatto che in casa non ci fosse nulla di commestibile pronto all'uso, mi hanno chiesto di preparare una ciambella.
Non avendo in casa la panna per fare la ciambella di Milla ho fatto questa torta paradiso utilizzando poi lo stampo per ciambella. Naturalmente usando una tortiera normale viene la classica TORTA PARADISO.

Vi occorre:
  1. 4 uova
  2. 150 grammi di farina 00 e 100 grammi di fecola (in alternativa 250 gr di farina)
  3. 250 grammi di zucchero
  4. 150 grammi di burro
  5. 1 bustina di lievito
  6. mezzo bicchiere di latte
Per prima cosa lasciate il burro a temperatura ambiente in modo che si ammorbidisca, poi accendete il forno per riscaldarlo a 160 gradi.

In una ciotola mettete i tuorli, tenendo da parte gli albumi, e lo zucchero.



Con lo sbattitore montate le uova con lo zucchero.







Aggiungete al composto la farina e continuate a mescolare.





Poi aggiungete il burro ammorbidito e mescolate per bene con lo sbattitore. Il composto a questo punto è molto duro da mescolare ed è appicicaticcio. Aggiungete il mezzo bicchiere di latte e il lievito.



Montate a neve gli albumi e aggiungeteli al composto.






Dopo aver imburrato e infarinato la tortiera versate dentro il tutto.
Infornate per 35- 40 minuti circa in forno a 160 gradi.
Prima di togliere dal forno fate la prova stecchino.












Per la cronaca la torta è finita quello stesso pomeriggio mangiata dai miei famelici figli, uno l'ha spalmata di nutella, uno con la marmellata di fragole e il terzo così come era. A volte mi chiedo: "non erano meglio tre belle figlie di quelle sempre a dieta che mangiano solo insalatine e yogurt?"


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domenica 1 novembre 2009

Come si fa ... con le macchie di candeggina.

Attenzione all'uso della candeggina, prodotto utilissimo per le pulizie di casa e per togliere le macchie dai tessuti bianchi ma anche prodotto che se accidentalmente versato sui vestiti provoca danni irreparabili.

Alla domanda si possono togliere le macchie di candeggina dai vestiti la risposta purtroppo è NO.

La candeggina entra nel tessuto e lo fa cambiare di colore in maniera permanente.

Cosa si può fare?

Solo una cosa è possibile per salvare l'indumento: provare a tingerlo con un prodotto apposta, per esempio usando un prodotto della Coloreria, oppure portandolo in tintoria.

Ricordarsi anche che se usiamo la candeggina per smacchiare indumenti bianchi poi non si possono stendere alla luce diretta del sole perchè ingialliscono.

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