
L'acqua dei nostri acquedotti è quasi sempre "dura", contiene cioè molti carbonati, in prevalenza di calcio e di magnesio.
Gli effetti dell'acqua dura sono la produzione di
calcare.
Contro il calcare esistono in commercio prodotti industriali, costosi, che inquinano e soprattutto rimangono comunque in piccolissime quantità sugli oggetti potendo alla lunga risultare dannosi per la salute.
Come eliminare il calcare? Serve un acido.
Infatti il carbonato di calcio reagisce con molti acidi disgregandosi (reazione chimica).
L'acido più facilmente utilizzabile è
l'acido acetico, che è contenuto nel comune
aceto bianco da tavola in concentrazioni tra il 5% e 8%.
L'acido acetico per le sue proprietà chimiche è quindi sia un ottimo anticalcare ma anche un ottimo detergente, a basso costo, non inquinante e non nocivo alla salute.
Quando comprate l'aceto bianco per pulire la casa scegliete quello che costa meno ma anche quello con concentrazione di acido acetico maggiore guardando sull'etichetta l'indicatore di acidità.
L'aceto come anticalcare si può usare per:
- sciogliere le microincostrazioni di calcare dai rubinetti e dai sanitari usando una spugnetta umida intrisa di aceto o versando direttamente l'aceto sulle incrostazioni , strofinate, usate uno spazzolino per quelle più difficili da togliere, sciacquate ed asciugate.


- Per sciogliere il calcare che ostruisce le grigliette rompigetto dei lavandini e della doccia. Smontateli, metteteli in una vaschetta con aceto bianco per una notte, sciacquate e rimontate.
- Per togliere le velature opache che a volte restano sui bicchieri passate una spugna con aceto sfregando, poi sciacquate ed asciugate.
- Per salvaguardare lavatrice e lavastoviglie dai danni del calcare fate un lavaggio ogni tanto con mezzo litro di aceto a temperatura superiore a 60 gradi.
L'aceto bianco può anche essere usato come brillantante nella lavastoviglie, versatelo nella vaschetta del brillantante regolando l'erogazione al massimo, siete così anche sicuri di non ingerire tutti i giorni piccolissime dosi di brillantante chimico.
Usato in lavatrice al posto dell’ ammorbidente, l’ aceto bianco protegge i colori, libera i panni da eventuali residui di sapone e tiene pulite le parti interne della lavatrice.
Ricordate: l'aceto è un acido e non può essere usato su marmo, pietre naturali tipo travertino, pavimenti in cotto e sulle superfici delicate in genere.