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domenica 20 dicembre 2009

Come si fanno ... i tortelloni di magro, con la ricotta e spinaci.

Pochi giorni a Natale e i preparativi per il pranzo/cena sono iniziati! Io farò dei tortelloni di magro con ripieno ricotta e parmigiano, senza spinaci perchè i miei figli preferiscono così. Di seguito le istruzioni, sempre che abbiate la macchinetta per stendere la pasta, senza è un'impresa e anche se mia nonna li faceva col mattarello non lo consiglio a nessuno.



Ingredienti per 4 persone.

Per la pasta:
  1. gr.200 di farina
  2. 2 uova
  3. 1 cucchiaino di olio sale.
Ripieno:
  1. gr.250 di ricotta (io uso quella di pecora)
  2. gr.300 spinaci (freschi possibilmente)
  3. 1 uovo
  4. gr.100 di parmigiano gratuggiato
  5. burro
  6. salvia
  7. noce moscata
  8. sale
  9. pepe
1 uovo per spennellare la pasta.


Lavate e bollite gli spinaci con un po' di sale, poi scolateli e quando sono freddi tritateli finemente (nelle foto non ci sono perchè io non li ho messi).









Mettete la farina su un tavolo o in una ciotola molto grande, aggiungete le due uova il cucchiaino di olio e un po' di sale (nella foto le uova sono tre perchè ho fatto la dose per 6 persone). Impastate bene e a lungo fino ad ottenere una bella palla di pasta.


Prendete del domopak e avvolgetela e mettetela in frigo per mezz'ora.

Intanto mettete in una ciotola la ricotta, il parmigiano,gli spinaci (nelle foto non ci sono perchè non li ho messi), l'uovo, sale pepe e noce moscata.
Lavorate il tutto rendendo omogeneo l'impasto.



Montate la macchina per stendere la pasta. Prendete dal frigo la pasta, dividetela in due e dopo averla spolverata con la farina iniziate a passarla nella macchina al passaggio più largo. Dovete passare otto volte per ciascuno i due pezzi. Se vedete che si appiccica infarinate di nuovo.

Poi passate la pasta nella macchina dopo aver stretto di uno scatto, da qui in poi si passa una volta sola. Io la taglio a metà per la lunghezza altre tre volte prima di arrivare all'ultimo scatto dove la pasta è molto sottile. Ho finito con otto pezzi di pasta in sfoglia sottile



















A questo punto spennellate con un uovo sbattuto la pasta, mettete il ripieno con l'aiuto di un cucchiaino, il ripieno deve essere grande come una noce circa. Ricoprite con un'altra sfoglia di pasta, e con l'apposita rotella tagliate nella forma del tortellone, attenzione che i bordi siano ben chiusi altrimenti l'impasto nella cottura esce.


















Mano a mano che i tortelloni sono pronti metteteli su un piatto ricoperto di farina, lontani uno dall'altro perchè se si appiccicano è un disastro.

Mettete una grande pentola con acqua calda e sale sul fuoco, quando l'acqua bolle cuocete i tortelloni, poi scolateli e conditeli con burro, salvia e parmigiano.



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martedì 15 dicembre 2009

Come si fa ... la torta di mele.

Mia nonna era una persona straordinaria, aveva cinque figli e tredici nipoti e tutti le volevano un gran bene. Quando ero bambina era vedova da molti anni e aveva deciso di non possedere nulla e di vivere a casa dei suoi figli aiutandoli a crescere i nipoti. I figli vivevano in città diverse e lei passava da una casa all'altra, ed era sempre molto contesa dai nipoti. Per me era una grande gioia quando arrivava, giocavamo insieme, ci raccontava favole e cucinava buonissime torte. Questa è la ricetta della sua torta di mele ( tra l'altro aveva un trucchetto per stendere la pasta frolla).



Ingredienti:
  1. 300 gr. di farina
  2. 150 gr. di burro
  3. 120 gr. di zucchero
  4. 3 rossi d'uov0
  5. 3 mele renette
  6. marmellata di albicocca
La pasta frolla.









Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, versate la farina su un tavolo e mescolatela con lo zucchero, fate un buco al centro e mettete il burro a pezzetti e i rossi d'uovo.











Impastate velocemente e ricavate una palla, avvolgetela nel domopak e lasciate riposare mezz'ora.










Intanto imburrate e infarinate una tortiera.



Tagliate la pasta frolla in due, un pezzo circa 1/3 dell'altro.





E qui arriva il trucco della nonna.Per stendere la pasta frolla mettete sul piano della carta da forno (lei usava la carta oleata) e stendetela col mattarello. In questo modo è molto più facile mettere la pasta frolla sulla tortiera, non si spacca staccandola dal piano. Lavorate prima la parte più grande, divisa ulteriormente in due pezzi, sempre uno 1/3 dell'altro. Il pezzo più grande serve per il fondo, quello più piccolo per il contorno. Una volta steso il fondo appoggiate la tortiera sulla pasta frolla stesa, prendete con le mani il foglio e girate, il fondo della torta è così sistemato sulla tortiera senza problemi.

















Accendete il forno a 180 gradi, prendete la frolla stesa e mettetela sul fondo della tortiera aiutandovi con la carta.

Stendete poi la pasta per il contorno e appoggiatela nella tortiera.

Con un cucchiaio mettete sul fondo della torta della marmellata di albicocche, poi le mele tagliate a fettine, disponetele in cerchio e poi al centro.

Stendete l'ultimo pezzo della frolla e usatela per coprire le mele.
Con un coltello chiudete i bordi della torta col sopra della frolla, spargete poi con dello zucchero la superficie.



















Mettete in forno per circa 45 minuti.


Ultimo consig
lio:
Se avete figli o mariti in giro per la cucina impedite che vi mangino della pasta frolla, la quantità rimasta non basterebbe per finire la torta.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Diario della mia cucina:


ciambella




domenica 13 dicembre 2009

10.000!

Oggi ho aperto la pagina del mio blog, e cosa vedo? Sono state superate 10000 pagine viste! Quasi non ci credevo. Ho aperto questo blog per caso in una caldissima giornata di metà agosto, con i figli negli Stati Uniti in vacanza presso famiglie, figli che mi chiamavano in continuazione perchè non sapevano come fare a cucinare la pasta (ne avevano una valigia piena) o come fare a usare la lavatrice o l'asciugatrice.
Ho imparato un sacco di cose sull'uso del computer e programmi di cui ignoravo completamente l'esistenza.
Ho conosciuto molta gente e letto molti blog, ora se ho qualche dubbio su cucinare vado a colpo sicuro sui blog di Federica e Morena,e da poco anche da Sabrine e Tiziana, seguo la crescita di deliziosi bimbi da Smile, Lucia, Wonder, Mamma3D, se ho voglia di ridere vado da Eppi o Tenda, le esperienze di vita e di lavoro della Strega, Marty , Pancrazia, Acrimonia, Mikim, Mammache fatica, Gaia, AlittaM, poi ci sono gli "impegnati" tipo Riccardo, e anche la brasiliana Rachel anche se io non capisco il portoghese,per non dimenticare la mia prima lettrice in assoluto Gemellimonelli, e spero di non aver tralasciato nessuno!!!
Un grazie a tutti quelli che mi hanno lasciato un commento ai vari post con la speranza che i tanti che capitano per caso su questo blog utilizzando i vari motori di ricerca facciano altrettanto, anche solo per dirmi che non hanno trovato quello di cui avevano bisogno.

mercoledì 9 dicembre 2009

Come si fa a ... pulire il bagno.

Questi giorni di festa sono passati in un lampo! E tra un po' è anche Natale, i preparativi di pranzi, cene, regali ... sembra che il tempo non sia mai abbastanza.

Ma ecco come fare a pulire il bagno, cioè tutto quello che si dovrebbe fare di base ogni giorno, il minimo indispensabile.
  1. Per prima cosa bisogna scopare o passare l'aspirapolvere sul pavimento, è l'unico caso in cui si scopa prima di pulire. Infatti se lavassimo prima i sanitari il pavimento potrebbe bagnarsi e sarebbe poi difficile togliere la polvere bagnata.
  2. Pulire lo specchio con del vetril o simile e asciugare bene.
  3. Intorno ai rubinetti se si è formato del calcare versare o un anticalcare o aceto bianco e lasciare agire per alcuni minuti. Se il calcare è tanto usare anche uno spazzolino vecchio, altrimenti basta poi sciacquare con la spugnetta.
  4. I sanitari vanno puliti o con l'aceto bianco direttamente sulla spugnetta o con detergente in crema tipo cif, poi vanno risciacquati bene e asciugati con cura.
  5. Se occorre una passata veloce con una spugnetta bagnata alle piastrelle, quelle vicino al lavandino che inevitabilmente quando ci laviamo si riempiono di schizzi.
  6. Nel water è bene mettere della candeggina per migliorare l'igiene.
  7. Ultimo il pavimento da lavare con acqua e ammoniaca.

Ho tralasciato la vasca e la doccia che metterò nel prossimo post.











Rubinetti con calcare prima e dopo averli puliti.








Ogni tanto poi bisogna pulire il calorifero, le lampade, le piastrelle e le fughe delle piastrelle del pavimento.


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giovedì 3 dicembre 2009

Come fare a ... pulire un lavello di acciaio

Ho sempre preferito lavelli in ceramica perchè più facili da pulire, quelli in acciaio basta una piccola gocciolina d'acqua che si vede subito e bisogna ripulire.
Quando ho cambiato casa mi sono lasciata convincere a comprare un lavandino in acciaio in bagno e devo dire che non ci vuole poi così tanto tempo per pulirlo.





Si può fare in due modi.

  1. Modo ecologico: basta mettere un po' di aceto bianco su una spugnetta morbida e passare tutto il lavandino e in particolare vicino al rubinetto dove il calcare si forma più facilmente. Sciacquare e asciugare molto bene. Metodo veloce, non inquinante, non solo perchè l'aceto è un prodotto naturale ma anche perchè il contenitore è vetro.
  2. Modo tradizionale: usare un prodotto per l'acciaio su una spugnetta inumidita, passarlo su tutta la superficie e sciacquare più volte molto bene per togliere i resuidi del prodotto. Intorno al rubinetto in presenza di calcare usare un prodotto anticalcare, sciacquare ed asciugare molto bene.



























Tutti e due i metodi sono validi, ognuno ha le sue idee in proposito, io pulisco solo con aceto bianco, faccio molto più in fretta, uso solo un prodotto, e anche i costi sono diversi.



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martedì 1 dicembre 2009

Come si fa ... le scorzette di arancia al cioccolato

Le scorzette di arancia ricoperte di cioccolato sono deliziose, e non è poi così difficile farle, occorre solo tempo e pazienza.





Gli ingredienti sono pochi:
  1. 5 grosse arance tipo "tarocco"
  2. 500 gr. di zucchero
  3. circa 400 grammi di cioccolato fondente











Lavare bene le arance , tagliare via le due parti superiore e inferiore, dividere il resto della buccia in quattro spicchi e staccarla.









Tagliare la buccia in scorzette di circa 6 centimetri, se sono troppo sottili poi si rompono.






Mettete a bollire 1 litro di acqua, le scorzette devono stare in acqua non pigiate.
Quando l'acqua bolle mettete le scorzette e dopo un minuto che bollono scolatele buttando via l'acqua.
Ripetere tutta l'operazione una seconda volta.
A questo punto mettete ancora a bollire un litro di acqua aggiungendo lo zucchero, quando bolle versate le scorzette e lasciate a bollire pianissimo per cira un'ora e mezza.

Scolate e fare raffreddare su un piano di marmo, o su carta da forno, io ho usato fogli di alluminio.
Lasciate un giorno intero ad asciugare, voltandole ogni tanto.



Sciogliete il cioccolato fondente in un pentolino e tuffateci dentro le scorzette. Lasciate asciugare un altro giorno.


Le arance si possono poi usare per fare la marmellata.